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COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO

12-03-2012

Martedì 13 Marzo dalle ore 14 il Movimento Federalista Europeo promuove un Presidio in occasione del vertice Monti-Merkel a Piazza Montecitorio dal titolo “Per un’Italia europea. Per un’Europa federale”. Tra le prime adesioni si segnalano quelle del vice presidente vicario del Parlamento europeo Gianni Pittella, del presidente dell’intergruppo federalista alla Camera Sandro Gozi, del responsabile esteri del Partito democratico Lapo Pistelli, e del già euro-deputato Roberto Musacchio (Sel).

“Sono invitati a intervenire in Piazza – afferma il vice segretario del Movimento Federalista Europeo Paolo Acunzo – tutti quei movimenti, esponenti politici e sindacali o semplici cittadini che vogliono contribuire alla costruzione di un’altra Europa. Un’Europa democratica, sociale, solidale e federale. In definitiva tutti coloro che vorranno contribuire alla costruzione degli Stati Uniti d’Europa”.

“L’incontro Monti-Merkel – continua Paolo Acunzo – cade in un momento storico per il nostro paese e per tutta l’Europa. Sarà possibile uscire dalla crisi solo se ci saranno scelte politiche ambiziose e lungimiranti. Solo dotandosi di un governo europeo dell’economia si potrà ridare slancio all’Euro e adottare quelle misure comuni di cui abbiamo urgente bisogno, come i project bonds per gli investimenti o forme di tobin tax che permettano l’istaurazione di un fondo europeo per lo sviluppo sostenibile. Solo con la costruzione degli Stati Uniti d’Europa – conclude Paolo Acunzo – sarà finalmente possibile ridare voce ai cittadini e costruire una compiuta democrazia europea”.

Il Movimento Federalista Europeo invita i rappresentanti dei governi italiano e tedesco a promuovere il rilancio della costruzione federale dell’Europa a partire dalla soluzione dei problemi posti dalla crisi economica e finanziaria.

COMUNICATO DEL MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO

Sabato 14 gennaio 2012 alla Sala Capranica a Roma le forze politiche, sindacali e della società civile  si sono trovate a discutere insieme nel corso della “Convenzione sul ruolo dell’Italia per rilanciare l’obiettivo della Federazione europea” organizzata dal Movimento Federalista Europeo e dalla Gioventù Federalista Europea. Il tema della Convenzione, rilanciato con forza dal messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Presidente del MFE Lucio Levi, è stato quello della prospettiva della Federazione Europea come via d’uscita dalla crisi economica, finanziaria e sociale che attanaglia l’Italia. Sono giunti anche messaggi dal Ministro Passera, Presidente del Consiglio della regione Lazio Abbruzzese, il Presidente della Provincia di Roma Zingaretti, il Presidente della Provincia di Ferrara Zappaterra, il Sindaco di Milano Pisapia.

Ha introdotto e presieduto l’evento il Presidente del MFE Lucio Levi.

Tanti interventi hanno voluto ribadire la necessità di realizzare il sogno europeo, quello degli Stati Uniti d’Europa e l’urgenza di avviare il processo di creazione di un Governo economico europeo, che sia democratico e capace di affrontare in modo efficace la crisi del debito sovrano: gli europarlamentari Rinaldi (IDV), Gualtieri (PD), l’On Pistelli e molti rappresentanti degli altri partiti. I Presidenti dell’Intergruppo federalista alla Camera e al Senato, l’On. Sandro Gozi e il Senatore  Roberto Di Giovan Paolo hanno per esempio ribadito il loro sostegno alla visione politica del Movimento Federalista Europeo, alla Campagna per la Federazione europea e al progetto dell’ICE –iniziativa dei cittadini europei- su un piano di sviluppo economico europeo.

Molto significativa è stata l’adesione alla Convenzione da parte delle organizzazioni giovanili dei principali partiti italiani e delle organizzazioni federaliste europee: sono intervenuti Brando Benifei (Vice Presidente di Ecosy e Direzione nazionale dei GD), Rudi Russo e Ermanno Martignetti (Giovani dell’Italia dei Valori), Marco Furfaro (Responsabile politiche giovanili i SEL) e Thomas Tonucci (Giovani di FLI), Pauline Gessant, Presidente JEF, Federico Butti, Presidente GFE, François Xavier Hen, Vice Presidente JEF Francia, Daniel Matteo, International Officer JEF Germania. Questo ha testimoniato come il sogno europeo e la voglia di trasferire il dibattito politico a livello europeo sia vivo anche e soprattutto nei giovani.

Sono intervenuti anche Pier Virgilio Dastoli, Presidente CIME, Andrea Mone, Responsabile per l’Europa della CISL, Luca Cefisi, Responsabile politiche europee PSI, Mario Staderini, Radicali Italiani, Michele Picciano, Presidente AICCRE, Raimondo Cagiano, CIFE, Marco De Andreis, Senior policy fellow di European Council on Foreign Relations, Mario Di Napoli, Presidente AMI, Lorenzo Marsili, European Alternatives, Roberto Musacchio, Altramente, Franco Russo, Osservatorio Europa, Nicoletta Teodosi, CILAP Eapn Italia, Tomasso Dalla Vecchia, ALDA (Strasburgo), Paola Villa, in rappresentanza delle ACLI, Elettra Deiana SEL.

Il Segretario MFE, Franco Spoltore ha concluso i lavori della Convenzione dopodiché la Gioventù Federalista Europea ha voluto portare anche in piazza il suo messaggio con un volantinaggio e un flash mob d’effetto davanti a Montecitorio: al grido “Federazione europea subito” la piazzetta di Montecitorio si è colorata di palloncini e bandiere del MFE.

In un momento di gravissima crisi che porta i cittadini italiani ad essere sempre più sfiduciati nei confronti dell’Unione Europea e delle sue istituzioni, la GFE ha voluto lanciare un messaggio positivo e di speranza per il futuro: quello di intraprendere il cammino degli Stati Uniti d’Europa per ridare dignità alla democrazia e un futuro credibile ai cittadini italiani e ai cittadini europei.

Rassegna stampa su: www.mfe.it

Sabato 14 gennaio 2012 h 10.00

Sala Capranica – Piazza Capranica – Roma

(scairca il Programma)

Il tempo confermerà se il risultato del vertice svoltosi a Bruxelles l’8-9 dicembre scorsi ha  sancito effettivamente una svolta nella storia dell’Unione. Ma l’autoesclusione della Gran  Bretagna dall’accordo con cui la Germania e la Francia hanno voluto segnare l’avvio del rafforzamento dell’Unione monetaria indica che si è consumata una rottura di enorme peso  politico, e che si apre una nuova fase del processo europeo.

In questa ottica assume una particolare importanza il ruolo che il governo e le forze politiche  italiani giocheranno nelle prossime settimane e mesi, a partire dagli incontri tra i Capi di Stato e di governo di Francia, Germania e Italia, su due fronti cruciali: quello per promuovere l’alternativa  federale al metodo intergovernativo del governo dell’Europa, e per affermare il principio della legittimazione democratica delle decisioni europee; quello per superare la mancanza di un piano  di sviluppo sostenibile nelle proposte di trattato per un’unione fiscale che non è ancora definita.

In questa ottica il Movimento federalista europeo ha proposto ai rappresentanti delle principali forze politiche, sindacali, imprenditoriali e della società civile italiane una Convenzione  per la federazione europea, in questo momento così cruciale per l’avvenire dell’Italia e dell’Europa. Questo per riaffermare ed evidenziare l’impegno comune di tutte queste componenti nella battaglia per realizzare la federazione europea, un obiettivo reso ormai ineludibile dal  precipitare della crisi del debito sovrano nell’eurozona e dalle nuove sfide di rilancio dell’Europa di fronte alle quali ci troviamo.

La Convenzione si propone come un’occasione per presentare e discutere proposte, per  analizzare i rischi che tuttora incombono sul nostro futuro, nonché i possibili mezzi europei –  economici, finanziari e politici – per affrontarli e risolverli.

PROGRAMMA
Ore 10.00 Inizio dei lavori – Presiede Lucio Levi, Presidente nazionale MFE

Sono previsti interventi programmati di esponenti e rappresentanti di IDV, PD, PDL, Radicali, Partito Repubblicano; di sindacati ed organizzazioni europeiste e federaliste europee, come il Movimento europeo, la JEF-Europa, la GFE, l’AICCRE, il CIFE; della società civile, come ACLI, AMI, CAD, CILAP, European Alternatives, Farefuturo, Osservatorio Europa, Altramente. Altri interventi e contributi  da parte di partiti ed organizzazioni sono in fase di conferma.

Ore 13.00 Conclusioni di Franco Spoltore, Segretario nazionale MFE

N. B. : Per motivi logistici e di sicurezza, si prega di comunicare in anticipo la partecipazione  all’incontro alla segreteria organizzativa, via mail all’indirizzomfe@mfe.it, oppure telefonicamente  allo 0382 530045, specificando il nominativo e l’organizzazione

Il centro Italiano Formazione Europea (CIFE)

Il Consiglio Italiano del Movimento Europeo(CIME),

Il Movimento Federalista Europeo –  sezione “Altiero Spinelli” e

La Gioventù Federalista Europea  – GFE di Roma

organizzano un dibattito sul tema:

“Una Germania europea o un’Europa tedesca?”

Incontro con:
Hartmut Marhold,

Direttore del Centre International de Formation Européenne (CIFE)

è previsto l’intervento di

Francesco Gui

(MFE – Professore Ordinario “Storia dell’Europa” Università La Sapienza)
modera

Tommaso Visone

Gioventù Federalista Europea – GFE

L’incontro si terrà il 12 ottobre, alle 17.00
presso la sede del

CIFE

Salita de’ Crescenzi, 26

00186 Roma

tel. +39.06.6893864

Per informazioni
CIME/MFE/GFE Roma, Piazza della Libertà, 13 00192 Roma tel/fax 0636001705
mfe@mferoma.eu

FIRMA L’APPELLO!

Campagna per la Federazione Europea

NOI, POPOLO EUROPEO”

CHIEDIAMO LA FEDERAZIONE EUROPEA

Per governare l’economia europea

Per una politica estera e di sicurezza europea

Per uno sviluppo equo e sostenibile

Per la pace e la giustizia nel mondo

APPELLO AL PARLAMENTO EUROPEO, ALLA COMMISSIONE EUROPEA,

AL CONSIGLIO EUROPEO DEI CAPI DI STATO E DI GOVERNO E AI PARTITI

(da fare sottoscrivere a cittadini, poteri locali, sindacati e movimenti della società civile)

 

Il progetto di un’Europa libera e unita,che cominciò a circolare nel 1941 con il Manifesto di Ventotene,non ha ancora raggiunto la sua meta.

I cittadini europei hanno un Parlamento, una Corte di Giustizia e una moneta unica, ma non ancora uno Stato e un governo federali, perché i governi nazionali non vogliono cedere all’Europa le loro sovranità nel campo dell’economia e della sicurezza.

Condannano così gli Europei al declino politico, all’arretramento sociale, alla perdita di competitività, privano le giovani generazioni di un futuro, alimentano la crisi della democrazia e la sfiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Noi, popolo europeo, vediamo nell’unità politica dell’Europa la risposta più alta alla crisi politica della società contemporanea.

Rivendichiamo

la Federazione europea

  • con un governo federale dotato di poteri limitati ma reali nel campo dell’economia, della finanza pubblica, della politica estera e di sicurezza, e responsabile di fronte a un Parlamento europeo che eserciti pienamente il potere legislativo insieme alla Camera degli Stati,

  • a partire dai paesi disponibili a rafforzare l’unità – l’Eurogruppo – e in particolare da quegli Stati che storicamente hanno promosso l’unificazione europea – la Francia, la Germania e l’Italia -, perché vogliamo:

– creare un governo democratico dell’economia europea e salvare l’euro attraverso il risanamento delle finanze pubbliche e lo stimolo alla crescita;

– attuare un Piano europeo di sviluppo economico ecologicamente e socialmente sostenibile, basato su investimenti in infrastrutture, la riconversione in senso ecologico dell’economia, incrementando l’uso di energie rinnovabili, l’attività di ricerca ed innovazione, l’erogazione di beni pubblici europei e finanziato da un aumento significativo del bilancio europeo con l’emissione di euro-obbligazioni e con imposte europee (come quella sulle emissioni di CO2 equella sulle transazioni finanziarie) a parziale sostituzione di imposte nazionali, realizzando una più equilibrata distribuzione del carico fiscale tra i diversi livelli di governo (locale, regionale, nazionale ed europeo);

– difendere il modello sociale europeo, tutelare i soggetti più deboli, stabilire standard sociali e di lavoro minimi a livello europeo, garantire a tutte le persone i diritti politici, civili e sociali stabiliti dalla “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”;

– dar vita a un’unica politica estera, di sicurezza e di difesa, che consenta all’Europa di parlare con una sola voce nel mondo, per promuovere la pace, il disarmo, la giustizia internazionale, e dei diritti umani, a partire dall’area mediterranea, africana e mediorientale.

Chiediamo

la convocazione di una Assemblea-Convenzione costituente

  • composta dai rappresentanti eletti dai cittadini a livello nazionale ed europeo, nonché dei governi e della Commissione europea, con il mandato di  elaborare superando i veti nazionali una Costituzione federale, che dovrà essere ratificata con un referendum, da tenersi nei paesi che avranno partecipato alla redazione della Costituzione, in modo da fondare sulla volontà popolare l’unità politica degli europei.

PER FIRMARE CLICCA QUI

di Paolo Acunzo

Lo scorso 18 luglio il MFE Roma ha lanciato la raccolta di firme all’appello “Noi popolo europeo chiediamo la Federazione europea”, coinvolgendo nella distribuzione di materiale informativo le altre forze federaliste (AICCRE, CIFE, CIME, ecc.) e le Rappresentanze in Italia di Commissione e Parlamento europeo. Per l’occasione il MFE Roma ha organizzato una Giornata sull’Europa, allestendo presso l’area Caracalla uno stand con bandiere e magliette federaliste, predisposto il volantinaggio dell’appello, della dichiarazione “l’ultimo campo di battaglia”, di una sintesi della mozione “Per un’Italia europea” e di materiale informativo della GFE a beneficio delle centinaia di persone che incuranti del caldo hanno partecipato alla giornata. Tale evento è stato organizzato nell’ambito del dibattito conclusivo della serie di incontri “La Festa Democratica incontra l’Europa”, promossa da Ines Caloisi insieme ad altre attiviste del PD presso la Festa dell’Unità di Roma, a cui hanno partecipato numerosi iscritti al MFE Roma (tra i relatori dei vari incontri Acunzo, Bronzini, Caloisi, Di Giovan Paolo, Gozi, Gui, Pietrosanti, Serracchiani e Visone), con il risultato di suscitare un largo interesse sulle questioni europee e un generale consenso per la causa federalista.

Nella stessa giornata si è tenuto il dibattito “il contributo per un’Italia Europea” durante il quale si sono toccate diverse problematiche dell’attualità europea: il precariato e il mondo giovanile (Brando Benifei); la questione di genere e il ruolo delle donne nelle società europee (Marzia Ventimiglia); la situazione politica in Ungheria e i suoi effetti nel contesto comunitario (Stefano Fundelizzi). Con i quattro parlamentari europei intervenuti la brava giornalista RAI Marcella Sullo che ha condotto le interviste si è maggiormente concentrata sulle questioni di fondo del processo di integrazione europea. Debora Serracchiani ha lamentato la mancanza di un’arena politica europea, resa ancora più grave in Italia dall’incapacità di costruire una reale classe dirigente europea. Concetto ripreso da David Sassoli, Capo delegazione del PD al Parlamento europeo, come causa essenziale di perdita di peso dell’Italia in Europa. La dettagliata analisi sulle ragioni finanziarie della crisi europea svolta da Roberto Gualtieri è stata ripresa dal Vice Presidente vicario del Parlamento europeo Gianni Pittella, il quale ha evidenziato la necessita di creare una Agenzia di rating dell’Unione europea e l’introduzione di EuroBonds per incentivare la crescita. Il Vice Segretario nazionale MFE, Paolo Acunzo, ha presentato gli ideali che ispirarono settant’anni fa il Manifesto di Ventotene e ripreso molti degli spunti proposti dai relatori (“L’Europa è bloccata da 27 interessi nazionali”, Serracchiani; “Occorre assumere scelte coraggiose, ma non ci sono leaders europei all’altezza”, Pittella; “All’Europa serve una svolta politica per rilanciare il processo di integrazione”, Gualtieri) per rilanciare la necessità immediata di dotarsi di un Governo europeo dell’economia come premessa per la costruzione non più rinviabile degli Stati Uniti d’Europa.

Tutti i relatori si sono ritrovati concordi sulla necessità di costruire un’Italia europea per far riacquistare al nostro paese il suo tradizionale peso e ruolo in Europa. Questo obiettivo dovrebbe divenire l’elemento identificativo di tutte le forze di progresso, in netta contrapposizione con quelle spinte xenofobe, populiste ed euroscettiche di cui la destra è portatrice in tutta Europa. Passando alle proposte operative da un canto Sassoli ha paventata l’idea di realizzare incontri periodici con i parlamentari europei in modo da poter avere uno scambio di opinioni sulle questioni scottanti dell’Agenda europea, mentre dall’altro Gualtieri ha invitato ad aprire un approfondimento politico – culturale per costruire un fronte comune in Europa delle forze progressiste e federaliste europee. Il MFE ha dato subito la sua disponibilità a dare seguito ad entrambe le proposte operative e ripromesso di organizzare altre simili iniziative visto l’interesse suscitato tra i partecipanti.

Venticinquesimo anniversario della morte di Altiero Spinelli

…Pertanto la meta finale della sua odissea non è ancora visibile. Ma la sua vita resta
un’ispirazione per chi prosegue il viaggio e, in particolare, per tutti coloro che
vogliono portarlo a termine.

(John Pinder -L’odissea federale europea di Altiero Spinelli )

Nel giorno della ricorrenza della morte di Altiero Spinelli, segnaliamo di seguito alcuni documenti a ricordo della sua figura e alcuni eventi commemorativi.

Un articolo di Pier Virgilio Dastoli: Gli Stati Uniti d’Europa. La visione di Altiero Spinelli

Un’interessante documentario di RAI EDUCATIONAL/RAI SCUOLA:  ALTIERO SPINELLI – IL PROGETTO EUROPEO. I PROFETI DELL’EUROPA

Inoltre, il canale RAI STORIA alle 11.05 di oggi, con replica alle 05.05, ripercorre –  all’interno del magazine Europa –  la nascita e la storia della Comunità Europea attraverso la figura di Altiero Spinelli

Infine, ricordiamo che oggi si svolgerà a Roma l’incontro  Per un’Europa libera e unita.

Nel corso dell’incontro verranno mostrati filmati sulla figura di Spinelli e illustrate le pubblicazioni su “Ulisse” e il federalismo europeo edite negli ultimi anni, insieme alle traduzioni del Manifesto di Ventotene nelle lingue ufficiali dell’UE, pubblicate con il contributo della Regione Lazio. Gli Atti del Comitato, Omaggio ad Altiero Spinelli, sono editi da Bulzoni, Roma 2011.

L’evento verrà preceduto da una cerimonia di ricordo di Altiero Spinelli da tenersi presso la targa a lui dedicata, in via Uffici del Vicario, in Roma, con la partecipazione di personalità politiche e militanti federalisti.

Sono previste analoghe cerimonie presso il Bâtiment Spinelli del Parlamento europeo a Bruxelles, a cura dello Spinelli Group, e nel luogo della fondazione del Movimento federalista europeo (agosto 1943) a Milano. Alle celebrazioni verranno invitate anche le scuole e le istituzioni intitolate ad Altiero Spinelli.

Comitato Nazionale Altiero Spinelli - Ministero Beni Culturali
“Per un’Europa libera e unita”

Per un’Italia europea

MFE

con presentazione degli Atti del Comitato nazionale Altiero Spinelli

e delle recenti pubblicazioni a lui dedicate

Roma, lunedì 23 maggio 2011, ore 15.00-19.00

Parlamento Europeo, Ufficio d’Informazione in Italia

“Sala delle Bandiere”

Via Quattro Novembre, 149


             Indirizzi dGIOVENTU' FEDERALISTA EUROPEAi saluto:

             Clara Albani, Direttore Uff. Informazione in Italia del Parlamento europeo

       Lucio Battistotti, Direttore Rappresentanza in Italia Commissione europea

      Renato Guarini, Presidente Comitato Nazionale Altiero Spinelli

       Oreste Calliano, Vice Presidente Associazione Universitaria Studi Europe

AICCRE              Paolo Acunzo, Vice Segretario nazionale Movimento Federalista Europeo

             Michele Picciano, Presidente Ass. Ital. Consiglio Comuni e Regioni d’Europa

             Lettura del messaggio del Presidente della Repubblica,

Giorgio Napolitano

         Introduzione: Gianni Pittella, Vice Presidente vicario Parlamento europeo

          Ricordano Altiero Spinelli e il suo messaggio federalista:

       Emma Bonino*, Roberto Di Giovan Paolo, Giovanni Maria Flick, Paola Gaiotti De Biase, Sandro Gozi

     Presentano gli Atti del Comitato Spinelli: Francesco Gui e Piero Graglia

      

Intervengono: Gianni Bonvicini, Raimondo Cagiano de Azevedo, Pier Virgilio Dastoli, Giulio        Ercolessi, Luigi Moccia, Roberto Musacchio, Edmondo Paolini, Jean-Marie Palayret, Gabriele Panizzi,     Paolo Ponzano, Tommaso Visone

    Modera: Giampiero Gramaglia

Nel corso dell’incontro verranno mostrati filmati sulla figura di Spinelli e illustrate le pubblicazioni su “Ulisse” e il federalismo europeo edite negli ultimi anni, insieme alle traduzioni del Manifesto di Ventotene nelle lingue ufficiali dell’UE, pubblicate con il contributo della Regione Lazio. Gli Atti del Comitato, Omaggio ad Altiero Spinelli, sono editi da Bulzoni, Roma 2011.

L’evento verrà preceduto da una cerimonia di ricordo di Altiero Spinelli da tenersi presso la targa a lui dedicata, in via Uffici del Vicario, in Roma, con la partecipazione di personalità politiche e militanti federalisti.

Sono previste analoghe cerimonie presso il Bâtiment Spinelli del Parlamento europeo a Bruxelles, a cura dello Spinelli Group, e nel luogo della fondazione del Movimento federalista europeo (agosto 1943) a Milano. Alle celebrazioni verranno invitate anche le scuole e le istituzioni intitolate ad Altiero Spinelli.

Locandina dell’evento

In collaborazione con:

DI FRONTE ALLA CRISI ECONOMICA E FINANZIARIA E ALLA RIVOLUZIONE IN ATTO NEL MONDO ARABO,
NON BASTA CELEBRARE L’EUROPA.
E’ ORA DI RILANCIARE IL PROGETTO POLITICO EUROPEO

Il progetto di un’Europa libera e unita, che cominciò a circolare nel 1941 con il Manifesto di Ventotene, non ha ancora raggiunto la sua meta.
I cittadini europei hanno un Parlamento, una Corte di Giustizia e una moneta unica, ma non ancora uno Stato e un governo federali, perché i governi nazionali non vogliono cedere all’Europa le loro sovranità nel campo dell’economia e della sicurezza.
Condannano così gli europei al declino politico, all’arretramento sociale, alla perdita di competitività, privano le giovani generazioni di un futuro, alimentano la crisi della democrazia e la sfiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Il Movimento Federalista europeo e la Gioventù federalista europea vedono nell’unità politica dell’Europa la risposta più alta alla crisi politica della società contemporanea. Per questo promuove una Campagna per la Federazione europea e chiede la convocazione, a partire dai paesi favorevoli, di una Assemblea-Convenzione costituente per superare gli attuali limiti dell’Unione. Lo slogan della campagna è:

“NOI, POPOLO EUROPEO”
CHIEDIAMO LA FEDERAZIONE EUROPEA
Per governare l’economia europea
Per una politica estera e di sicurezza europea
Per uno sviluppo equo e sostenibile
Per la pace e la giustizia nel mondo

La mobilitazione dell’opinione pubblica sarà il fattore decisivo per contrastare la crisi in cui versa l’Europa e preparare il terreno per l’iniziativa costituente. Il Trattato di Lisbona (art. 11) prevede lo strumento dell’Iniziativa dei cittadini europei (ICE) per raccogliere un milione di firme in almeno sette paesi dell’Unione al fine di spingere la Commissione europea a promuovere un’iniziativa legislativa. Il Movimento Federalista europeo e la Gioventù federalista europea si rivolgono pertanto ai parlamentari europei e nazionali, nonché alle forze politiche, alle organizzazioni della società civile e agli enti locali per dar vita ad uno schieramento pronto a mobilitarsi per un’ICE, con la finalità di realizzare un piano europeo a sostegno della crescita, dell’occupazione e della difesa dei diritti sociali dei cittadini europei, finanziato da un aumento significativo del bilancio europeo.
Solo un forte movimento dal basso potrà stimolare la ripresa della costruzione dell’unità europea e sconfiggere le tendenze populistiche, xenofobe e antieuropee.

Movimento Federalista Europeo – Gioventù federalista europea
Roma 7 Maggio 2011

www.mfe.itwww.gfeaction.eu

 mfe@mfe.it – info@gfeaction.eu
FESTA DELL'EUROPA 2011

APERITIVO PER FESTEGGIARE L'EUROPA

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