LA SEZIONE

Il Movimento Federalista Europeo è attivo territorialmente attraverso le sezioni. La sezione di Roma, fondata da Altiero Spinelli è in

Piazza della Libertà, 13 00192 Roma –

Tel/Fax 06.36001705

Email: mfe@mferoma.eu

IL MOVIMENTO

Il Movimento federalista europeo é stato fondato a Milano il 27-28 agosto 1943 da un gruppo di antifascisti raccolti intorno ad Altiero Spinelli. L’analisi e le proposte politiche contenute nel Manifesto si basano sulla presa di coscienza della crisi dello stato nazionale – ritenuto la causa principale delle guerre mondiali e dell’affermazione del nazifascismo – e sulla convinzione che solo il superamento della sovranita’ assoluta degli Stati attraverso la creazione della Federazione europea avrebbe assicurato la pace in Europa. Il federalismo rappresenta un’idea rivoluzionaria e del tutto innovativa nei confronti delle ideologie tradizionali, attuale oggi più che mai.

La Federazione Europea

L’obiettivo strategico del MFE é la Federazione europea, in quanto il grado di interdipendenza raggiunto dai rapporti politici, economici e sociali rende indispensabile e possibile portare a compimento il processo di integrazione sviluppatosi nel corso degli ultimi cinquant’anni e giunto ormai allo stadio cruciale della cessione della sovranità monetaria e politica da parte degli Stati europei. La Federazione europea non solo garantirà agli europei il controllo democratico sulle decisioni che li riguardano, ma costituirà la prova più evidente che è possibile superare la divisione dell’umanità in Stati sovrani.

Metodo costituente e gradualismo costituzionale

Le battaglie strategiche condotte dal MFE per perseguire l’obiettivo della Federazione europea sono state e sono basate su una considerazione fondamentale: la creazione di un nuovo Stato con metodi democratici può avvenire solo attraverso la partecipazione al processo costituente del popolo in quanto depositario in ultima istanza della sovranità. Gli appelli al popolo per la sua mobilitazione hanno avuto caratteristiche e obiettivi diversi, a seconda dei momenti e delle occasioni che si sono via via presentate. Così sono state organizzate azioni che hanno mirato ad affidare al popolo o ai suoi rappresentanti a livello europeo l’elaborazione della costituzione, che i vari Stati avrebbero dovuto successivamente ratificare. Ma in certe fasi del processo di integrazione è emersa la necessità di battersi per obiettivi strategici più limitati, scegliendo quindi la via del gradualismo, definita da Jean Monnet come l’identificazione di “un’azione concreta e risoluta su di un punto limitato ma decisivo che provochi un cambiamento fondamentale su questo punto e modifichi progressivamente i termini dell’insieme dei problemi”. Il gradualismo è, in definitiva, il metodo che permette avanzamenti parziali del processo di integrazione come base per una successiva e più incisiva battaglia costituente. I due metodi sono dunque complementari, avendo un unico obiettivo in comune, la costituzione europea.

Un nuovo modo di fare politica

Il Movimento federalista europeo si differenzia radicalmente dai modelli normali di organizzazione politica, i partiti e i gruppi di pressione. Diversamente dai gruppi di pressione, che cercano solo vantaggi particolari per gruppi particolari senza modificare necessariamente l’assetto dei poteri costituiti, e a differenza dei partiti, che hanno come quadro privilegiato di azione il quadro nazionale, il MFE esercita una iniziativa politica autonoma rivolta alla fondazione di uno Stato nuovo, la Federazione europea. Il MFE mira a realizzare, con la pace, le condizioni per ricondurre la politica alla sua natura di scienza del bene comune. Questo obiettivo fa del MFE un laboratorio di permanente sperimentazione politica, a cui tutti i militanti hanno il diritto-dovere di contribuire. Lo Statuto prevede una specifica rete organizzativa allo scopo di far partecipare tutti alla elaborazione del pensiero comune. Il MFE ha le seguenti caratteristiche: è autonomo dalle forze politiche tradizionali e non partecipa direttamente alle elezioni; svolge un ruolo di iniziativa politica mirante a mobilitare e far convergere le forze politiche e sociali e tutti i cittadini sugli obiettivi strategici che di volta in volta consentono di avanzare verso la Federazione europea e, in prospettiva, verso la Federazione mondiale; elabora la sua politica a livello sovranazionale come sezione italiana dell’Unione Europea dei federalisti (UEF), costituita nel 1947, e del World Federalist Movement, fondato anch’esso nel 1947; è un insieme di centri di cultura politica di carattere militante, che collaborano a elaborare e diffondere la teoria generale del federalismo – che rappresenta il nucleo vitale della cultura della pace – e la critica degli aspetti falsi dell’idea nazionale; si basa sull’autofinanziamento e sul lavoro volontario dei militanti.

 

Organigramma della Sezione MFE/GFE Roma 2016 e incarichi dei suoi iscritti

 

DIRETTIVO MFE –   ROMA

DIRETTIVO GFE – ROMA

Ufficio di   Segreteria

Presidente: Paolo   PONZANO

Tesoriere: Angelo ARIEMMA

Segretario: Ugo FERRUTA

Vice Segretari: Simone CUOZZO, Elisabetta LEPRI e Alcide SCARABINO

( + Segretario GFE)

Uff. Comunicazione: Massimo   MINNETTI

Uff. del Dibattito: Olimpia TROILI

Altri membri del Direttivo:

Antonio ARGENZIANO, Giuseppe BRONZINI, Vittorio CIDONE, Marco D’AGOSTINI, Monica DIDO’, Francesco GUI, Franca GUSMAROLI, Tommaso LA PORTA, Stefano MILIA,  Massimo MINNETTI, Federico STOLFI e Mauro VACCARO.

Probiviri:

Anna BAGHI,   Antonietta BELLATI ed Edmondo PAOLINI.

Revisori dei conti:

Vittorio CALAPRICE,   Lucia CRISTOFARO e Pierluigi SORTI.

 

Ufficio di   Segreteria

Presidente: Marina FAVALE

Segretario: Eleonora VASQUES

Segretario f.f.: Anwar AABDALLAT

Tesoriere: Giorgio DI SARNO

(+ Segretario MFE)

Uff. Comunicazione: Giulia DEL VECCHIO

Uff. Formazione: Antonino CARBONELLO

Uff. del Dibattito: Diletta ALESE

Uff. Internazionale: Marie TRELAT

Altri membri del Direttivo:

Antonio ARGENZIANO,  Federico CASTIGLIONI, Marco FERI, Sofia FIORELLINI, Flavia LEVRERO, Damiano SANNA, Federico STOLFI e Agnese TATI’

Probiviri:

Livia LIBERATORE,   Alice RINALDI e Tommaso VISONE.

Membri del Comitato regionale del MFE Lazio:

Paolo ACUNZO, Vittorio CIDONE (Tesoriere), Ugo FERRUTA, Francesco GUI (Presidente), Franca GUSMAROLI (Vice Segretario), Carlo IMARISIO, Tommaso LA PORTA (Resp. Ufficio Dibattito), Sandra LECCESE, Mario LEONE (Segretario), Gabriele PANIZZI e Angela VALENTE.

Probiviri: Antonietta BELLATI, Caterina NISIDA e Edmondo PAOLINI.

Revisori dei conti: Alcide SCARABINO e Massimo TANGREDI.

Membri del Comitato regionale della GFE Lazio:

Antonio ARGENZIANO, Simone CAMPIONI, Gianmarco CAPOGNA, Federico CASTIGLIONI, Francesco CECERE, Marta CHIANTA, Veronica CONTI (Presidente), Alessandro CRISCI, Matteo DE LELLIS, Alessandro DI MAIO (Tesoriere), Sofia FIORELLINI (Segretario), Vittoria PINTO, Luca ROSSI e Damiano SANNA (Resp. Ufficio Dibattito)

Probiviri: Simone CUOZZO, Livia LIBERATORE e Tommaso VISONE.

Membri del Comitato Centrale MFE e del Comitato Federale GFE:

 Paolo ACUNZO, Antonio ARGENZIANO (GFE), Ugo FERRUTA, Mario LEONE (MFE Lazio), Elisabetta LEPRI, Francesco GUI (MFE Lazio), Paolo PONZANO e in GFE Antonio ARGENZIANO, Federico CASTIGLIONI, Livia LIBERATORE, Giulia PIERINI, Federico STOLFI, Alice RINALDI ed Eleonora VASQUES.

Invitati permanenti:

Membri della Direzione nazionale MFE e GFE (incarichi):

MFE: – ; GFE: Antonio Argenziano (Tesoriere), Federico CASTIGLIONI (Responsabile dell’Ufficio Relazioni).

Membri del Comitato Federale UEF e JEF (incarichi):

UEF: Paolo PONZANO e Ugo FERRUTA; JEF: Simone CUOZZO

 

 

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