Cari amici,
la campagna per l’ICE New Deal 4 Europe sta entrando nel vivo e, soprattutto, siamo al massimo livello di mobilitazione (e continuità: ci sono stati anche in precedenza momenti importanti, ma hanno avuto carattere più episodico) raggiunto sinora.
Un ruolo importante in questo cambio di passo lo sta avendo senz’altro la task force organizzativa che abbiamo creato in sede (con il sostegno e le risorse della sezione) grazie alla quale, ad esempio, sono nati i comitati nazionali in paesi sino ad oggi inattivi (Slovenia, Croazia, Finlandia) se ne sono rivitalizzati altri (Austria) ma soprattutto si è avuta una continuità di presenza su internet e di contatti con le varie sigle che aderiscono (ora sotto la nostra spinta anche in modo più fattivo) alla campagna e si è fatto un monitoraggio effettivo degli eventi e le manifestazioni a cui “agganciare” una raccolta di firme. Ieri tra l’altro, per la prima volta da mesi, abbiamo superato le 100 firme online e, considerato che il trend è costantemente in crescita (per quanto ne sappiamo, anche su cartaceo), questo è un segno decisamente incoraggiante.
Questo lavoro è però ben presto divenuto soverchiante per le sole forze della collaboratrice che abbiamo selezionato (la bravissima Cristiana Di Pietro, con un piccolo aiuto di Giulia D’Alesio) e del sottoscritto. Io stesso, mentre vi scrivo, non so ancora se prendere, tra due ore, un treno per Trieste (proseguendo poi per Vienna, meeting UEF) dove incontrerei quattro parlamentari europei disposti a impegnarsi per ND4E oppure riamanere a Roma (cambiando il piano di viaggio) e andare a raccogliere le firme al gazebo di Libera davanti a Montecitorio, dove ci darebbero anche la possibilità di fare un intervento. C’è poi tutta la questione dei contatti con i parlamentari europei (con cui Paolo ha avuto contatti positivi anche recentemente) che volutamente tralascio anche perché sarebbe troppo lungo riferirne compiutamente in queste poche righe.
C’è quindi bisogno assoluto dell’impegno e dell’aiuto di tutti voi (vi ricordo che la raccolta delle firme termina il 7 marzo) e soprattutto vi faccio presente che in questa fase, dovendo tenere i contatti con mezza Europa e con le diverse associazioni del comitato promotore (l’altro giorno ad esempio abbiamo “organizzato” la presenza dei militanti MFE di Milano e Gallarate per raccogliere le firme a un festival cinematografico delle ACLI a Sesto S. Giovanni) non potete aspettarvi che sia la segreteria a mettersi in contatto con voi ma, se vogliamo che le cose funzionino, dovete essere voi a mettervi in contatto con la segreteria.
Ciò posto, è convocata mercoledì 22 ottobre alle ore 18 in sede una riunione di segreteria, aperta ai membri del direttivo e agli iscritti disponibili a partecipare al lavoro) in cui dovremo affrontare diverse cose, sia sul versante ICE (a partire dalla presenza a “Contromafie”, la convention di Libera dal 23 al 26, dove abbiamo richiesto di fare un tavolo di raccolta firme – prima ancora ci sarebbe il Salone dell’Editoria Sociale dove stiamo mettendo in piedi una raccolta per domani) che come attività di sezione (stiamo cercando di far combaciare data e sala per la presentazione del libro di Roberto Sommella – forse il 28 – e successivamente per il libro di Papi Bronzini e Giuseppe Allegri) e in prospettiva nazionale (c’è un congresso alle porte) ricordandovi che il tesseramento è ancora quasi interamente da rinnovare.
Rinnovo l’appello a partecipare e a mettersi in contatto con il sottoscritto 338/3913338 o ugo.ferruta@gmail.com o con la task force ICE, che ha anche un numero di telefono diretto 06/87755738) e conto di vedervi numerosi alla riunione di mercoledì.
Ugo

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