Cari iscritti,

vi  segnalo  i documenti approvati all’ultima direzione nazionale di Milano a cui ho partecipato e la relazione del Seg. naz. Franco Spoltore sulla riunione.

Ordine del giorno direzione nazionale MFE    Calendario appuntamenti 2012    ResocontoMaggio2012

Appena possibile vi comunicherò la data della prossima riunione del MFE Roma, ma sin da ora voglio sottolineare che diversi membri della sezione sono impegnati in varie attività di cui il nostro contributo è stato richiesto dal nazionale:

 

– In primis l’organizzazione dell’Agorà TransEuropa che si terrà al Teatro Valle il 2/3 Giugno e durante il quale verranno presentate diverse proposte di Iniziative dei cittadini europei tra cui quella del MFE per un piano europeo di sviluppo sostenibile. In particolare Livia Liberatore sta seguendo l’organizzazione della due giorni a nome del MFE/GFE Roma e il Seg. naz. Franco Spoltore ha gia confermato la sua partecipazione. Per info sull’iniziativa:
http://www.euroalter.com/ppp/events/545/

– La GFE Roma sta organizzando un dibattito sull’Ungheria in Senato per il 14 giugno. Per maggiori info potete contattare la stessa Livia Liberatore o Federico Castiglioni.

– A settembre vi sarà a Roma una delle conferenze stampa che si terranno in contemporanea in diverse capitali nel mondo per lanciare l’Appello per la creazione di una assemblea parlamentare delle nazioni unite. Alcide Scarabino e Silvia Cipullo stanno organizzando il tutto a nome del MFE/GFE Roma. Per info: http://en.unpacampaign.org/appeal/index.php?id=it

A breve avremo notizie dal MFE Lazio riguardo l’organizzazione della selezione dei ragazzi laziali per il Seminario di Ventotene (2-7 settembre), sperando che come tradizione sarà possibile organizzare un fine settimana di seminario pre Ventotene nel Lazio. Chi avesse suggerimenti può contattare il Pres. Francesco Gui o Seg. Franca Gusmaroli del MFE Lazio.

Non mi resta che ricordarvi che è in corso il rinnovo del tesseramento MFE/GFE Roma per l’anno 2012 e tutte le info sono reperibili su https://mferoma.wordpress.com/sostienici/

A presto

Paolo Acunzo

Seg. MFE Roma

Ai Membri della Direzione nazionale
Ai Membri del Comitato centrale

cc Al Presidente e al Segretario nazionali della GFE
Cari amici,
la Direzione nazionale svoltasi ieri a Milano ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno che vi allego.
Come potete leggere esso altro non è se non un riassunto delle linee guida dell’azione federalista per i prossimi mesi in relazione sia alle profonde modifiche del quadro politico europeo sia, dopo l’ultimo Comitato federale UEF ed il moltplicarsi di iniziative pro unione federale, delle prospettive di sviluppo della mobilitazione al di fuori dell’Italia.

Questa azione implica:

– la creazione di un numero crescente di Comitati locali per la federazione europea (come richiesto dall’ultimo Congresso nazionale e come ribadito dal Comitato centrale). Questi Comitati, promossi e coordinati da militanti federalisti, dovrebbero in questa fase proporsi di diventare – tendenzialmente in tutte le città in cui siamo presenti, ovviamente tenendo conto delle diverse possibilità organizzative – degli strumenti di agitazione e p ropagazione delle nostre proposte e iniziative nei confronti della società, della classe politica e delle istituzioni. Il messaggio da veicolare attraverso di essi è riassunto nei documenti che già conoscete su cui chiedere l’adesione e che molti hanno già usato. Si tratta da un lato dell’Appello federal Union Now!, utile per chiedere adesioni di personalità ed organizzazioni al Comitato. Dall’altro lato, la Petizione al Parlamento europeo Unione federale ora!, che riprende e approfondisce i temi dell’Appello per la federazione europea lanciato nel maggio 2011, su cui nel frattempo molte adesioni sono state raccolte, ma che nella sua nuova formula è stato recepito dal Comitato federale dell’UEF, assumendo così una valenza e un potenziale d’azione europee;

– l’approfondimento della collaborazione con l’UEF e con le sue principali sezioni per sviluppare iniziative ed azioni comuni, sulla base della petizione al Parlamento europeo – ormai condivisa, co me detto, anche dall’ultimo Comitato federa! le dell’ UEF -, e attraverso una task force europea, per promuovere una coalizione di tutti coloro i quali sono favorevoli alla federazione europea;

– lo sfruttamento nell’attività quotidiana dello stretto legame, stabilito dalla crisi ed evidenziato dalla rottura maturata tra la maggior parte dei paesi dell’UE – coagulatisi attorno all’Eurozona –  con la Gran Bretagna, tra lo sviluppo di iniziative sul terreno istituzionale per promuovere la federazione nell’Unione e la mobilitazione per un piano europeo di sviluppo sostenibile (ICE). Qualcuno potrebbe obiettare come il fatto che questo processo di coalition building, in atto in Italia, richiede tuttora più solidi e concreti appoggi da parte di organizzazioni e movimenti in altri paesi europei per poter essere tecnicamente e ufficialmente avviata, costituisca un impedimento all’azione. Ma non è così: si tratta in generale di una difficoltà politica implicita in ogni tentativo fatto dai federalisti per prom uovere delle mobilitazioni europee per fare l’Europa – e non semplicemente, come fanno la maggior parte delle organizzazioni che si occupano di temi europei, semplicemente di gestire o sfruttare l’esistente. Queste difficoltà sono solo accentuate sul piano tecnico dai vincoli imposti dal regolameto ICE per raccogliere un milione di firme valide in sette paesi;

– la presa di coscienza che molti dei temi proposti dai federalisti sono ormai all’ordine del giorno dei governi, del dibattito in seno alle istituzioni europee e degli ambienti più consapevoli della classe politica (come mostrano i numerosi appelli che riprendono, a volte quasi alla lettera, formulazioni e proposte fatte circolare dal MFE e che vengono sottoscritti da influenti personalità in diversi paesi). Questo implica per i federalisti approfondire l’analisi dei problemi e dei rimedi, istituzionali e non;

– la necessità da parte del MFE di valutare come muoversi nel difficile – e confuso – quadro ist ituzionale europeo, adeguando tempi e strum! enti d’a zione (le occasioni per discutere e decidere sul da farsi non mancheranno, come mostra il calendario di massima dei prossimi impegni che vi allego).

In definitiva, per le sezioni ed i militanti che hanno già promosso comitati, iniziative, convenzioni e raccolte di firme si tratta di sfruttare i canali ed i contatti già instaurati per chiedere ai propri interlocutori di impegnarsi ancor di più sul terreno europeo, precisando ulteriormente rivendicazioni e richieste; per gli altri si tratta di scendere in campo e di contribuire a rafforzare il fronte a sostegno dell’azione federalista.
Queste preoccupazioni devono restare al centro delle nostre riflessioni nelle nostre riunioni ed attività se vogliamo mantenere il potere – per quanto piccolo e indecifrabile – di contribuire ad incidere sulla realtà. Cercando sempre di preservare quel clima di utile e profondo confronto di idee ed esperienze, ben presente nelle riunioni che abbiamo fatto e nel rapporto di collaborazi one che si è instaurato con i giovani, così indispensabile per pensare ed agire sempre meglio insieme.

Per il resto, in attesa di incontrarvi in uno dei prossimi appuntamenti, non mi resta che augurarvi buon lavoro,

Cordiali saluti

Franco Spoltore

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