COMUNICATO DEL MOVIMENTO FEDERALISTA EUROPEO

Sabato 14 gennaio 2012 alla Sala Capranica a Roma le forze politiche, sindacali e della società civile  si sono trovate a discutere insieme nel corso della “Convenzione sul ruolo dell’Italia per rilanciare l’obiettivo della Federazione europea” organizzata dal Movimento Federalista Europeo e dalla Gioventù Federalista Europea. Il tema della Convenzione, rilanciato con forza dal messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al Presidente del MFE Lucio Levi, è stato quello della prospettiva della Federazione Europea come via d’uscita dalla crisi economica, finanziaria e sociale che attanaglia l’Italia. Sono giunti anche messaggi dal Ministro Passera, Presidente del Consiglio della regione Lazio Abbruzzese, il Presidente della Provincia di Roma Zingaretti, il Presidente della Provincia di Ferrara Zappaterra, il Sindaco di Milano Pisapia.

Ha introdotto e presieduto l’evento il Presidente del MFE Lucio Levi.

Tanti interventi hanno voluto ribadire la necessità di realizzare il sogno europeo, quello degli Stati Uniti d’Europa e l’urgenza di avviare il processo di creazione di un Governo economico europeo, che sia democratico e capace di affrontare in modo efficace la crisi del debito sovrano: gli europarlamentari Rinaldi (IDV), Gualtieri (PD), l’On Pistelli e molti rappresentanti degli altri partiti. I Presidenti dell’Intergruppo federalista alla Camera e al Senato, l’On. Sandro Gozi e il Senatore  Roberto Di Giovan Paolo hanno per esempio ribadito il loro sostegno alla visione politica del Movimento Federalista Europeo, alla Campagna per la Federazione europea e al progetto dell’ICE –iniziativa dei cittadini europei- su un piano di sviluppo economico europeo.

Molto significativa è stata l’adesione alla Convenzione da parte delle organizzazioni giovanili dei principali partiti italiani e delle organizzazioni federaliste europee: sono intervenuti Brando Benifei (Vice Presidente di Ecosy e Direzione nazionale dei GD), Rudi Russo e Ermanno Martignetti (Giovani dell’Italia dei Valori), Marco Furfaro (Responsabile politiche giovanili i SEL) e Thomas Tonucci (Giovani di FLI), Pauline Gessant, Presidente JEF, Federico Butti, Presidente GFE, François Xavier Hen, Vice Presidente JEF Francia, Daniel Matteo, International Officer JEF Germania. Questo ha testimoniato come il sogno europeo e la voglia di trasferire il dibattito politico a livello europeo sia vivo anche e soprattutto nei giovani.

Sono intervenuti anche Pier Virgilio Dastoli, Presidente CIME, Andrea Mone, Responsabile per l’Europa della CISL, Luca Cefisi, Responsabile politiche europee PSI, Mario Staderini, Radicali Italiani, Michele Picciano, Presidente AICCRE, Raimondo Cagiano, CIFE, Marco De Andreis, Senior policy fellow di European Council on Foreign Relations, Mario Di Napoli, Presidente AMI, Lorenzo Marsili, European Alternatives, Roberto Musacchio, Altramente, Franco Russo, Osservatorio Europa, Nicoletta Teodosi, CILAP Eapn Italia, Tomasso Dalla Vecchia, ALDA (Strasburgo), Paola Villa, in rappresentanza delle ACLI, Elettra Deiana SEL.

Il Segretario MFE, Franco Spoltore ha concluso i lavori della Convenzione dopodiché la Gioventù Federalista Europea ha voluto portare anche in piazza il suo messaggio con un volantinaggio e un flash mob d’effetto davanti a Montecitorio: al grido “Federazione europea subito” la piazzetta di Montecitorio si è colorata di palloncini e bandiere del MFE.

In un momento di gravissima crisi che porta i cittadini italiani ad essere sempre più sfiduciati nei confronti dell’Unione Europea e delle sue istituzioni, la GFE ha voluto lanciare un messaggio positivo e di speranza per il futuro: quello di intraprendere il cammino degli Stati Uniti d’Europa per ridare dignità alla democrazia e un futuro credibile ai cittadini italiani e ai cittadini europei.

Rassegna stampa su: www.mfe.it

 C o m u n i c a t o della Presidenza della Repubblica

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del convegno dal titolo “Convenzione sul ruolo dell’Italia per rilanciare l’obiettivo della Federazione Europea”, ha inviato al Presidente Nazionale del Movimento Federalista Europeo, Lucio Levi, un messaggio in cui rileva che “la crisi economica e finanziaria globale ha trovato le istituzioni europee ancora condizionate da limiti del passato. Le profonde trasformazioni in corso su scala mondiale evidenziano l’urgenza per l”Europa di mettere in campo la più forte volontà comune nel procedere senza esitazioni sulla via dell’unità politica e dell’effettiva unione economica”.

Roma, 14 gennaio 2012

http://www.quirinale.it/

Sabato 14 gennaio 2012 h 10.00

Sala Capranica – Piazza Capranica – Roma

(scairca il Programma)

Il tempo confermerà se il risultato del vertice svoltosi a Bruxelles l’8-9 dicembre scorsi ha  sancito effettivamente una svolta nella storia dell’Unione. Ma l’autoesclusione della Gran  Bretagna dall’accordo con cui la Germania e la Francia hanno voluto segnare l’avvio del rafforzamento dell’Unione monetaria indica che si è consumata una rottura di enorme peso  politico, e che si apre una nuova fase del processo europeo.

In questa ottica assume una particolare importanza il ruolo che il governo e le forze politiche  italiani giocheranno nelle prossime settimane e mesi, a partire dagli incontri tra i Capi di Stato e di governo di Francia, Germania e Italia, su due fronti cruciali: quello per promuovere l’alternativa  federale al metodo intergovernativo del governo dell’Europa, e per affermare il principio della legittimazione democratica delle decisioni europee; quello per superare la mancanza di un piano  di sviluppo sostenibile nelle proposte di trattato per un’unione fiscale che non è ancora definita.

In questa ottica il Movimento federalista europeo ha proposto ai rappresentanti delle principali forze politiche, sindacali, imprenditoriali e della società civile italiane una Convenzione  per la federazione europea, in questo momento così cruciale per l’avvenire dell’Italia e dell’Europa. Questo per riaffermare ed evidenziare l’impegno comune di tutte queste componenti nella battaglia per realizzare la federazione europea, un obiettivo reso ormai ineludibile dal  precipitare della crisi del debito sovrano nell’eurozona e dalle nuove sfide di rilancio dell’Europa di fronte alle quali ci troviamo.

La Convenzione si propone come un’occasione per presentare e discutere proposte, per  analizzare i rischi che tuttora incombono sul nostro futuro, nonché i possibili mezzi europei –  economici, finanziari e politici – per affrontarli e risolverli.

PROGRAMMA
Ore 10.00 Inizio dei lavori – Presiede Lucio Levi, Presidente nazionale MFE

Sono previsti interventi programmati di esponenti e rappresentanti di IDV, PD, PDL, Radicali, Partito Repubblicano; di sindacati ed organizzazioni europeiste e federaliste europee, come il Movimento europeo, la JEF-Europa, la GFE, l’AICCRE, il CIFE; della società civile, come ACLI, AMI, CAD, CILAP, European Alternatives, Farefuturo, Osservatorio Europa, Altramente. Altri interventi e contributi  da parte di partiti ed organizzazioni sono in fase di conferma.

Ore 13.00 Conclusioni di Franco Spoltore, Segretario nazionale MFE

N. B. : Per motivi logistici e di sicurezza, si prega di comunicare in anticipo la partecipazione  all’incontro alla segreteria organizzativa, via mail all’indirizzomfe@mfe.it, oppure telefonicamente  allo 0382 530045, specificando il nominativo e l’organizzazione

Comunicato stampa del Movimento federalista europeo

Prendendo spunto dalle varie scadenze europee che l’Italia e la classe politica italiana dovranno affrontare nelle prossime settimane, il Movimento federalista europeo (MFE) e la Gioventù federalista europea (GFE) organizzano una “Convenzione sul ruolo dell’Italia per rilanciare l’obiettivo della Federazione europea”, sabato mattina 14 Gennaio a Roma presso il Teatro Capranica.

Il MFE  invita alla conferenza stampa indetta per venerdì 13 gennaio dalle ore 11,30 alle 12.30 presso la Sala stampa della Camera dei Deputati, in Via della Missione 4. Durante la conferenza alla quale parteciperanno Lucio Levi, Presidente del MFE, l’On. Sandro Gozi, Presidente intergruppo parlamentare per la federazione europea e membro del Gruppo Spinelli, Paolo Acunzo, Vicesegretario del MFE e Tommaso Visone, Direzione nazionale GFE, verranno illustrate le ragioni ed i dettagli dell’iniziativa.

Durante la conferenza stampa verrà anche presentata la mobilitazione promossa dal MFE che si terrà a Roma in occasione del vertice Monti – Merkel – Sarkozy il prossimo 20 gennaio.

A cura dell’Ufficio stampa del Movimento Federalista Europeo
(+39)339.1400236, (+39) 347.0359693, ufficiostampa@mfe.it

MFE

 

  Venerdì 25 novembre, ore 16,30

TAVOLA ROTONDA

Federazione Europea, European New Deal e Iniziativa dei Cittadini Europei”

CIFE, Salita de Crescenzi, 26 (Zona Pantheon) Roma

Per la prima volta il trattato di Lisbona ha introdotto uno strumento di democrazia partecipativa che consentirà ad un milione di cittadini di almeno sette paesi dell’Unione europea di chiedere alla Commissione europea la presentazione di un atto legislativo ai fini dell’applicazione dei Trattati. Tale strumento diventerà operativo il 1 Aprile 2012 allorché un Comitato promotore potrà chiedere alla Commissione di registrare un’iniziativa di cittadini europei.

D’altra parte, siamo ormai coscienti dei rischi che corrono sia l’Italia che l’Europa di fronte alla crisi economica e finanziaria ed alle sfide poste dall’emergere di nuove potenze economiche e dalle rivoluzioni in atto nel mondo arabo. Ci sembra evidente che occorre più Europa capace di far fronte alla crisi economica e di agire con maggiore efficacia sul piano internazionale. E’ ormai chiaro che i governi nazionali non sono in grado di far fronte da soli alla crisi economica e di proporre misure incisive per la crescita ed uno sviluppo economico sostenibile. Occorrerebbe dunque una mobilitazione popolare facilitato dalle forze più consapevoli del mondo politico, imprenditoriale, del lavoro e della società civile per rilanciare il progetto europeo e per proporre un piano di sviluppo e di crescita a livello europeo utilizzando il nuovo strumento democratico dell’iniziativa dei cittadini.

Per queste ragioni, il MFE – Movimento Federalista Europeo ha deciso di promuovere per prima in Italia un incontro nazionale con le suddette forze al fine di esaminare la possibilità di un’iniziativa congiunta per proporre alle Istituzioni comunitarie il varo di un piano europeo di sviluppo sostenibile. La riunione dovrebbe permettere non solo di verificare le possibili adesioni a tale iniziativa, ma anche di valutare altre eventuali proposte di iniziative dei cittadini che riflettano le preferenze delle organizzazioni invitate e che potrebbero essere l’oggetto di un’azione condivisa da parte dei partecipanti.

Programma

Presiede:

Lucio LEVI, Presidente nazionale MFE;

Introduce:

Paolo PONZANO, Presidente MFE – Roma;

Interventi programmati:

Beppe ALLEGRI (BIN); Sergio BELLUCCI (Comitato scientifico SEL); Roberto CECCARELLI (Generazione Obama); Roberto DI GIOVAN PAOLO (Senatore PD); Monica DI SISTO (Fair); Federico EICHBERG (Direttore Relazioni internazionali FareFuturo); Alfonso IOZZO (Bureau UEF); Maurizio LANDINI (Segretario FIOM)*; Lorenzo MARSILI (European Alternatives); Stefano MILIA (Segretario CIME); Roberto MUSACCHIO (Osservatorio europeo); Alessandro POLITI (European Common Goods); Pietro SOLDINI (Responsabile Immigrazione CGIL); Nicoletta TEODOSI (CILAP); Nicola ZINGARETTI (Presidente Provincia di Roma)*.

* in attesa di conferma.

Cari amici,

alle ore 18 di mercoledi 9 novembre presso la nostra sed, Piazza della Libertà 13 (IV piano) in Roma, viene convocata la riunione aperte del direttivo del MFE Roma con il seguente odg:

- Introduzione

- Strategia da tenere di fronte alla crisi e in vista del FC UEF;

- Aggiornamenti sull’organizzazione della tavola rotonda del 25 nov;

- Varie ed eventuali.

Inoltre si ricorda che durante la riunione sarà possibile rinnovare l’iscrizione annuale in scadenza al MFE/GFE Roma.

Infine, in basso potete trovare il link all’invito all’importante conferenza organizzata dal CIME sul futuro dell’Europa di giovedi 10 novembre alle ore 17.

A presto

Paolo Acunzo Seg. MFE-Roma

Il futuro dell’Europa – conferenza CIME

Lunedì 7 novembre 2011, ore 18.00
Parlamento Europeo, Ufficio per l’Italia, Sala delle Bandiere –

via IV novembre 149 – Roma

Oltre multiculturalismo e populismo: l’Europa di domani


 
In occasione dell’uscita del volume “Il domani appartiene al noi”, Rubbettino Editore
e del numero di Semestre Europeo
 
Ne discutono

Miguel GOTOR- Italia Futura;
Francesco TUFARELLI – Semestre Europeo;
Paolo ACUNZOMovimento Federalista Europeo;
Sergio BIANCHI – Agenfor;
Alfredo MANTICA
Sottosegretario di Stato- Ministero degli Esteri
 
Modera
Paolo QUERCIA
 
Saranno presenti

Federico Eichberg e Angelo Mellone autori del libro

Il centro Italiano Formazione Europea (CIFE)

Il Consiglio Italiano del Movimento Europeo(CIME),

Il Movimento Federalista Europeo -  sezione “Altiero Spinelli” e

La Gioventù Federalista Europea  - GFE di Roma

organizzano un dibattito sul tema:

“Una Germania europea o un’Europa tedesca?”

Incontro con:
Hartmut Marhold,

Direttore del Centre International de Formation Européenne (CIFE)

è previsto l’intervento di

Francesco Gui

(MFE – Professore Ordinario “Storia dell’Europa” Università La Sapienza)
modera

Tommaso Visone

Gioventù Federalista Europea – GFE

L’incontro si terrà il 12 ottobre, alle 17.00
presso la sede del

CIFE

Salita de’ Crescenzi, 26

00186 Roma

tel. +39.06.6893864

Per informazioni
CIME/MFE/GFE Roma, Piazza della Libertà, 13 00192 Roma tel/fax 0636001705
mfe@mferoma.eu

RAI STORIA – OGGI NELLA STORIA

Altiero Spinelli , il padre dell’Europa

31 Agosto – Nasce a Roma Altiero Spinelli  politico e scrittore italiano, padre del movimento Federalista Europeo e cofondatore dell’Unione Europea dei Federalisti. Tra il 1970 e il 1976 è  membro della Commissione Europea, poi del Parlamento italiano e quindi, nel 1979, del primo Parlamento europeo eletto a suffragio universale. La sua visione dell’Europa, con marcate caratteristiche federali, influenza in maniera significativa il cammino dell’Unione dai suoi esordi fino all’Atto unico europeo. Una visione tuttavia che ha perso nel tempo il vigore originale lasciando più spazio a una Europa delle nazioni.

(tratto da http://www.raistoria.rai.it/accaddeoggi/altiero-spinelli-il-padre-dell%E2%80%99europa-287.aspx )

GUARDA IL VIDEO

FIRMA L’APPELLO!

Campagna per la Federazione Europea

NOI, POPOLO EUROPEO”

CHIEDIAMO LA FEDERAZIONE EUROPEA

Per governare l’economia europea

Per una politica estera e di sicurezza europea

Per uno sviluppo equo e sostenibile

Per la pace e la giustizia nel mondo

APPELLO AL PARLAMENTO EUROPEO, ALLA COMMISSIONE EUROPEA,

AL CONSIGLIO EUROPEO DEI CAPI DI STATO E DI GOVERNO E AI PARTITI

(da fare sottoscrivere a cittadini, poteri locali, sindacati e movimenti della società civile)

 

Il progetto di un’Europa libera e unita,che cominciò a circolare nel 1941 con il Manifesto di Ventotene,non ha ancora raggiunto la sua meta.

I cittadini europei hanno un Parlamento, una Corte di Giustizia e una moneta unica, ma non ancora uno Stato e un governo federali, perché i governi nazionali non vogliono cedere all’Europa le loro sovranità nel campo dell’economia e della sicurezza.

Condannano così gli Europei al declino politico, all’arretramento sociale, alla perdita di competitività, privano le giovani generazioni di un futuro, alimentano la crisi della democrazia e la sfiducia dei cittadini nelle istituzioni.

Noi, popolo europeo, vediamo nell’unità politica dell’Europa la risposta più alta alla crisi politica della società contemporanea.

Rivendichiamo

la Federazione europea

  • con un governo federale dotato di poteri limitati ma reali nel campo dell’economia, della finanza pubblica, della politica estera e di sicurezza, e responsabile di fronte a un Parlamento europeo che eserciti pienamente il potere legislativo insieme alla Camera degli Stati,

  • a partire dai paesi disponibili a rafforzare l’unità – l’Eurogruppo – e in particolare da quegli Stati che storicamente hanno promosso l’unificazione europea – la Francia, la Germania e l’Italia -, perché vogliamo:

- creare un governo democratico dell’economia europea e salvare l’euro attraverso il risanamento delle finanze pubbliche e lo stimolo alla crescita;

- attuare un Piano europeo di sviluppo economico ecologicamente e socialmente sostenibile, basato su investimenti in infrastrutture, la riconversione in senso ecologico dell’economia, incrementando l’uso di energie rinnovabili, l’attività di ricerca ed innovazione, l’erogazione di beni pubblici europei e finanziato da un aumento significativo del bilancio europeo con l’emissione di euro-obbligazioni e con imposte europee (come quella sulle emissioni di CO2 equella sulle transazioni finanziarie) a parziale sostituzione di imposte nazionali, realizzando una più equilibrata distribuzione del carico fiscale tra i diversi livelli di governo (locale, regionale, nazionale ed europeo);

- difendere il modello sociale europeo, tutelare i soggetti più deboli, stabilire standard sociali e di lavoro minimi a livello europeo, garantire a tutte le persone i diritti politici, civili e sociali stabiliti dalla “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”;

- dar vita a un’unica politica estera, di sicurezza e di difesa, che consenta all’Europa di parlare con una sola voce nel mondo, per promuovere la pace, il disarmo, la giustizia internazionale, e dei diritti umani, a partire dall’area mediterranea, africana e mediorientale.

Chiediamo

la convocazione di una Assemblea-Convenzione costituente

  • composta dai rappresentanti eletti dai cittadini a livello nazionale ed europeo, nonché dei governi e della Commissione europea, con il mandato di  elaborare superando i veti nazionali una Costituzione federale, che dovrà essere ratificata con un referendum, da tenersi nei paesi che avranno partecipato alla redazione della Costituzione, in modo da fondare sulla volontà popolare l’unità politica degli europei.

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